Integrare Le Polarità: Interiorità ed Esteriorità
by Fuoco Adamantino
Salve, amici.
Benvenuti a quest’ultimo appuntamento della serie di articoli che ci ha accompagnato per circa due mesi a questa parte, intorno all’importanza di integrare le polarità durante il processo di ascensione magnetica nella forma fisica, quindi di vivere l’equilibrio in ogni aspetto della nostra vita, sia interiore, che esteriore.
Nel materiale che ho sinora proposto ho spesso inserito questi ultimi due termini, proprio per sottolinearne l’importanza: infatti, dal mio punto di vista (che ribadisco, non presumo sia oggettivo ed assoluto), è fondamentale, al fine di vivere una vita equilibrata, quale l’individuo in ascensione comincia a desiderare sempre più decisamente, man mano che aumenta la sua Consapevolezza (quindi, la sua capacità di amare e di comprendere), cercare perciò di stabilire l’integrità sia in sé stessi (risolvendo le proprie contraddizioni e conflittualità interiori, sia a livello sub-conscio, che in-conscio), che all’esterno (mutando, a tal fine, il proprio modo di interagire con la realtà, che diverrà man mano sempre più dedito alla correttezza ed alla flessibilità).
Ciò su cui vorrei ora invitarvi a riflettere, senza pretendere di affermare qualcosa di nuovo con quanto vi dirò, è che le situazioni karmiche della realtà esterna che viviamo sono un risultato dei pensieri e delle pulsioni che alimentiamo, più o meno consapevolmente, in noi stessi (sappiamo che è sempre valido il principio “il simile attira il simile”), molto spesso proprio per invitarci a renderci conto di nostre o altrui possibili distorsioni da chiarire (e, nel primo caso, da rilasciare, se lo si desidera): a tale proposito, vorrei poi invitarvi a meditare sul fatto che tali situazioni citate, più o meno accettabili o fastidiose, non sono interessate da rigidità, né tantomeno sono fisse ed immutabili, ma possono essere comprese ed accettate, o anche cambiate, qualora lo si intenda per un buon fine, chiedendo, magari, il supporto e la benedizione degli Esseri di Luce, affinché essi ci aiutino a rilasciare il karma, le forme-pensiero e le energie distorte, possibilmente presenti in noi, che ci hanno indotto a viverle.
E’ oltremodo ovvio, ma è tuttavia bene ricordare, che, in questo particolare ciclo evolutivo spazio/temporale, in cui gli Esseri incarnati in esso hanno dato il proprio consenso per compiere il processo di Ascensione Globale (quindi, di ritorno allo stato di Unità, Grazia ed Equilibrio Divini), ogni individuo stia pertanto vivendo su di sé il risultato delle proprie credenze e del proprio modo di concepire la realtà, attraverso il principio karmico di causa/effetto (in questo caso: credenza = causa e situazione correlata = effetto), ma come sempre in tutto questo non dobbiamo avvertire un senso di punizione, proprio perché Dio non vuole punire nessuno, ma ha semplicemente donato agli Spiriti (i propri Figli, poiché parte del Padre, fatti della stessa Essenza e Sostanza, pur se all’interno della dualità fisica) la capacità e la libera scelta di fare esperienza e di imparare, qualora lo desiderino, dai risultati delle proprie creazioni.
Tirando, perciò, le somme del nostro lungo discorrere a proposito dell’inter-dipendenza tra Interiorità ed Esteriorità (che abbiamo osservato, all’interno dei vari articoli precedenti, sotto diversi aspetti opposti), vorrei suggerirvi di impegnarvi, qualora lo desideriate, a cercare di vedere la continuità e l’unità in tutto ciò che vi accade nella realtà quotidiana e nelle emozioni e pensieri che questa vi causa, poiché a mio avviso è proprio quello il sentiero giusto per iniziare a vivere l’equilibrio quantico e multi-dimensionale di cui parlano molto spesso gli Esseri di Luce all’interno dei messaggi di channeling che circolano così copiosamente (soprattutto, in questo periodo di Risveglio): quando, infatti, riusciamo a mettere da parte il nostro Ego ed a renderci esenti da giudizio e da coinvolgimento soggettivo riguardo a situazioni (nostre, o altrui) che ci possano causare dubbio o paura (ed altre cariche emotive distorte correlate), è possibile iniziare a risolvere il conflitto interno/esterno che ora ci fa vivere in uno stato, appunto, di separazione e di squilibrio (sia interiore, che esteriore, di conseguenza), pur ricordando che a volte siamo costretti a co-creare dei cambiamenti per vicissitudini che riteniamo inconciliabili col nostro sentiero di crescita, ovviamente non senza le dovute meditazioni e la dovuta cautela nei confronti di coloro che potremmo coinvolgere nelle nostre creazioni.
Ancora una volta, perciò, vi invito, qualora lo desiderate deliberatamente, a chiedere in vostro aiuto il supporto e le benedizioni del vostro Spirito, della Madre Terra, degli Angeli e di Dio Padre/Madre/Figlio, affinché sia possibile rilasciare eventuali paure, sensi di colpa, inibizioni, conflittualità e contraddizioni interiori, illusioni, aspettative, desideri egoici, sensi di separazione, desideri di vendetta, di punizione e di distruzione e tutti i pensieri, le forme-pensiero, le cariche emotive e le informazioni olografiche distorte connessevi, per cominciare a vivere, gradualmente, in uno stato di Pace e di Equilibrio, sia interiore che esteriore, in modo da poter conseguentemente condividere Amore Incondizionato con gli altri.
Auguro a Tutti di interiorizzare al meglio l’Integrità che magari desiderano.
Fuoco Adamantino
Integrare le Polarità: Energia Femminile ed Energia Maschile
by Fuoco Adamantino
Salve, amici.
Torno a scrivere per la serie di articoli “Integrare le Polarità”, questa volta a proposito, appunto, di energie: in particolare, di energia femminile e di energia maschile e, soprattutto, dell’importanza per l’individuo in ascensione di integrare (rendere neutre) in sé le polarità relative a questi due aspetti energetici complementari tra loro.
Quindi, definiremo anzitutto cosa intendiamo descrivere in questo materiale con la definizione “energia femminile” e con la definizione “energia maschile”: a questo proposito, dal mio punto di vista intendo indicare con tali due espressioni nel primo caso il polo energetico negativo/femminile, mentre nel secondo caso il polo energetico positivo/maschile; prima di incappare in eventuali equivoci, vorrei chiarire che le qualità “negativo” e “positivo”, attribuite ai due aspetti dell’energia che stiamo in questo articolo definendo, sono esenti da visioni maschiliste e da pre-giudizi sessuali: infatti, il termine “negativo” non è inteso come sinonimo di “male” ed il termine “positivo” non è inteso come sinonimo di “bene”, bensì ci servono soltanto a dividere i due poli energetici (che in realtà sono complementari di un’unica polarità, dato che lo Spirito, fuori dallo Spazio/Tempo, è androgino e non conosce separazione tra i sessi), per definirli meglio.
Altra cosa su cui mi interessa invitarvi a meditare, è il fatto che tali energie riguardano sia la forma fisica, che la forma eterica: questa differenziazione nell’espressione umana è più palese che negli altri esseri viventi, proprio per il fatto che l’essere umano è attualmente la forma pluricellulare più evoluta; è proprio per questo, infatti, che i Regni Angelici ed i Reami Spirituali hanno deciso di elargire le proprie benedizioni, il proprio supporto ed il proprio aiuto agli Umani in questo particolare periodo storico, dato che l’ascensione dello Spazio/Tempo non può che essere interpretata dalla forma più complessa incarnata in esso.
Per far ciò, quindi, come ripetiamo dall’inizio della presente serie di articoli, abbiamo bisogno di conoscerci, di comprenderci e di auto-analizzarci, al fine di desiderare un risveglio ed un mutamento di coscienza, che ci portino ad assumere atteggiamenti neutri in ogni aspetto della nostra vita, dedicandoci all’Innocuità ed all’Amore Incondizionato, al fine di vivere sempre l’Integrità di cui molto spesso parliamo in questi articoli.
Tornando, ora, al concetto che abbiamo sopra esposto, riguardante la forma fisica e la forma eterica, rintracciamone le corrispondenze nell’espressione umana; come saprete, se avete letto alcuni degli articoli di esoterismo e di spiritualità, che circolano in questo periodo in maniera così copiosa (anche in rete internet), l’essere umano possiede un corpo fisico e diversi corpi eterici (che non staremo ora ad elencare), ciascuno correlato ad un relativo piano di esistenza: in particolare, quindi, i piani di esistenza, in questo caso eterici, che ci interessa prendere in considerazione per le nostre riflessioni, saranno il piano emotivo (connesso all’energia femminile) ed il piano mentale (connesso all’energia maschile).
A tale proposito, vorrei infatti ricordare che ciascun essere umano vive intellettualmente per lo più su questi due piani eterici, pur visitano spesso il piano intuitivo ed il piano creativo: poi, ogni persona preferisce generalmente di vivere in preponderanza seguendo le pulsioni di uno di questi piani citati, a seconda delle sue inclinazioni; come abbiamo poi detto in precedenti articoli, nelle varie popolazioni di individui che si sono differenziati sul pianeta Terra, notiamo che esiste una tendenza di vita marcatamente più emotiva (istintiva) tra chi possiede in maggioranza genetica siriana ed una tendenza di vita marcatamente più mentale (razionale) tra chi possiede in maggioranza genetica pleiadiana, pur se, tuttavia, lo stile di sopravvivenza che l’Umanità ha attualmente adottando porta generalmente i soggetti a vivere in maniera più mentale che emotiva e, purtroppo, più separatista e distaccato: qualità che non riguardano, però, una mentalità pura, come quella che prendiamo in considerazione nel presente materiale di studio, per il fatto che di per sé la razionalità è una buona qualità, se non votata alla realizzazione egoica ed individualista o, peggio, espansionistica.
Per quanto ci riguarda, comunque, meditare su queste nozioni non deve indurci a cadere in mere disquisizioni culturali, bensì ci dovrebbe aiutare a comprendere meglio la nostra natura (anche energetica, in questo caso), al fine di riuscire a realizzare ed a valorizzare il nostro essere nella maniera più equilibrata, pura ed integrata, appunto!
Come consuetudine, mi appresto perciò a fornirvi la meditazione calzante con i concetti sopra esposti, invitandovi, solo ed esclusivamente qualora realizzaste di sentirvi in sintonia con tale desiderio, di richiedere il supporto, la benedizione e l’aiuto del vostro Spirito, della Madre Terra, degli Angeli e di Dio Padre/Madre/Figlio, per rilasciare tutte le illusioni, le false credenze, le paure, le inibizioni, l’arroganza, la presunzione, il senso di separazione, la chiusura interiore, la rigidità e tutte le cariche emotive, le informazioni olografiche (quindi, relative ad ologrammi non puri), le forme-pensiero e le energie distorte connessevi, che magari vi impediscono di vivere oggi l’integrità polare tra l’energia femminile (emotiva) e l’energia maschile (mentale). Sempre a tal fine, vorrei poi condividere con voi uno strumento spirituale che ho iniziato da qualche tempo a sperimentare su me stesso, che di per sé non è nulla di nuovo e che potrebbero somigliare ad alcune delle tecniche note a chi pratica reiki: infatti, vorrei invitarvi a chiedere agli Esseri di Luce che supportano la vostra ascensione di aiutarvi a rilasciare le forme-pensiero e le energie distorte che possano squilibrare il vostro campo aurico ed a pulire, così, i vostri chakra, affinché possano lavorare solo con energie magnetiche pure, comprendenti in sé entrambe le polarità re-integrate (connesse, perciò, a forme-pensiero di Amore Incondizionato, neutre da un punto di vista energetico), per co-creare la guarigione fisica, mentale, emotiva o spirituale, magari desiderata.
Molte care benedizioni per la vostra Realizzazione Armonica!
Fuoco Adamantino
Integrare le Polarità: Crescita Umana e Crescita Spirituale
by Fuoco Adamantino
Salve, amici.
Eccoci all’ottavo episodio di questa serie di articoli.
Oggi, cercheremo di meditare insieme sull’importanza di integrare, appunto, la propria crescita umana (riguardante il modo di esprimersi nel mondo esterno, cioè il comportamento) e la propria crescita spirituale (riguardante il modo di intendere la realtà, cioè la purezza interiore di pensiero).
Detto ciò e tracciata, perciò, la principale differenza tra i due aspetti dell’evoluzione umana presa qui in considerazione, passiamo subito a fare la considerazione cardine di questo scritto: dal mio punto di vista, infatti, essendo ogni individuo dotato di uno Spirito (o di Scintilla Divina, o di Anima, a seconda della Consapevolezza finora incorporata), vi sono pertanto diversi individui incarnati che in questo particolare periodo storico (in cui è in atto il grande processo di Ascensione Globale dello Spazio/Tempo) stanno evolvendo molto, almeno dal punto di vista della crescita umana, in questo caso: ciò, proprio perché le difficoltà terrene e le vicissitudini karmiche, che l’Umanità ha scelto in questa particolare fase evolutiva spazio/temporale, portano molti di essi a modificare alcune delle proprie tendenze, del proprio modo di pensare e delle proprie credenze (quindi, a rilasciare, più o meno consapevolmente, parte del proprio Ego).
Detto ciò, possiamo ora rifarci ad un concetto che ho inserito nello scritto “Integrare le Polarità: Ego e Spirito”, che ho notato aver suscitato tra i lettori delle perplessità: se infatti ricordate bene, in tale articolo scrissi che la Consapevolezza è solo una dote dello Spirito e la si può incorporare soltanto attraverso la scelta volontaria dell’Ascensione; bene, ciò in cui forse non sono stato chiaro è che questo non è detto per separazione o per pre-giudizio nei confronti di chi non si dedica consciamente e volontariamente in vita ad ascendere, proprio perché la scelta di seguire un percorso spirituale è libera e non soggetta a coercizione: a tale proposito, ricordo che l’essere umano, nascendo nello Spazio/Tempo con una determinata connessione allo Spirito (designata dalla quantità di coppie di basi azotate riattivate nel proprio DNA fisico, eterico e di luce) e con un dato tipo di Ego, contrapposto al primo, è libero di vivere tale dualità come vuole, scegliendo di dare preferenza all’Ego, o allo Spirito e rimanendo comunque amato e non-giudicato da parte dei Regni Angelici e dei Reami Superiori.
La seconda riflessione a cui vorrei invitare gli eventuali lettori di questo materiale è che è poi possibile, dal mio punto di vista, evolvere da un punto di vista umano, pur senza evolvere dal punto di vista spirituale, proprio perché in questo caso si può riuscire anche a rilasciare parte del proprio Ego utilizzando soltanto la propria testa per comprendere sé stessi e la realtà che ci circonda, non seguendo un sentiero spirituale particolare e non credendo, pertanto, all’esistenza dello Spirito e dei mondi sottili, o non praticando particolari tecniche spirituali (quali lo yoga, il reiki, la preghiera, la meditazione, ecc…); tuttavia, devo farvi notare che, purtroppo, in questo caso la crescita ottenuta sul piano umano non coinciderà con una relativa elevazione del proprio grado di Consapevolezza (ossia, della propria capacità di amare in maniera incondizionata), per il fatto che il cambiamento ottenuto, magari, nel proprio modo di comportarsi con sé stessi e con gli altri (nella propria coscienza e personalità, quindi), non deriverà dall’atto volontario di voler comprendere sé stessi e di voler rilasciare le proprie eventuali distorsioni di pensiero o di azione: ciò, ribadisco, lo si può fare soltanto chiedendo al proprio Sé Superiore ed agli Esseri di Luce (Angeli e Guide Spirituali) di supportare la propria ascensione, vivendo nella propria esperienza fisica delle situazioni in cui siano celati gli insegnamenti spirituali anelati.
Concludendo, qualora desideraste percorrere un sentiero di crescita equilibrato e votato al rilascio corretto del proprio Ego, in sintonia con le esperienze che sentirete di voler vivere per la vostra crescita umana e spirituale e cercando di far coincidere questi due aspetti tra loro, chiedete pertanto al vostro Spirito, alla Madre Terra, agli Angeli ed a Dio Padre/Madre/Figlio il supporto, le benedizioni ed i suggerimenti necessari a rilasciare le eventuali paure, i sensi di colpa, le inibizioni, le distorsioni di pensiero, la rigidità, le conflittualità e le contraddizioni interiori e tutte le cariche emotive, le forme-pensiero e le energie distorte, magari presenti in voi, che vi impediscono di vivere in uno stato di coscienza (sia a livello interiore, che esteriore) reciprocamente equilibrato, sia per la crescita umana, che per la crescita spirituale.
Auguro a tutti di perseguire il proprio percorso di Consapevolezza nella maniera più luminosa ed armoniosa!
Fuoco Adamantino
Integrare le Polarità: Mente ed Emozione
by Fuoco Adamantino
Salve, amici.
La nostra serie di appuntamenti ci porta oggi a discutere di un argomento molto citato in qualsiasi testo di spiritualità o di esoterismo: parleremo, infatti, dell’importanza di equilibrare mente e cuore nell’ascensione.
Cominciamo, pertanto, a meditare sul significato di mente: con tale espressione, in questo materiale, si intende indicare generalmente l’intelletto in ogni suo aspetto ed in ogni sua forma di espressione (intuitività, intelligenza, creatività, logica, raziocinio, ecc…), mentre con l’espressione emozione si intende indicare tutte le pulsioni interiori che generano nell’essere umano determinate impressioni, appunto, emotive (amore, rabbia, odio, felicità, simpatia, ecc…).
Quindi, una volta definite tali due termini operanti come fulcro per questo articolo, possiamo ora passare a prendere in considerazione il messaggio principale, appunto, di tale testo: proviamo, pertanto, a meditare su come riuscire ad equilibrare questi due aspetti della nostra interiorità, così reciprocamente importanti, ma così spesso in conflitto tra loro.
Nello scritto “Integrare le Polarità: Accettazione ed Intervento” avevamo accennato alcune informazioni sulla diversità genetica preponderante che sussiste, attualmente, tra le diverse razze umane: infatti, dal mio punto di vista, gli esseri umani con predominanza di genetica siriana nel proprio DNA hanno l’attitudine a comportarsi, generalmente, in maniera più emotiva (istintiva), mentre gli esseri umani con predominanza di genetica pleiadiana nel proprio DNA hanno l’attitudine a comportarsi, generalmente, in maniera più mentale (razionale).
Ovviamente, questa differenza non è assoluta, né di per sé un motivo di separazione, né è migliore l’una attitudine presente negli individui descritti dell’altra, poichè entrambe sono potenzialmente giuste: infatti, è il contesto che determina, come abbiamo detto in altri articoli, come comportarsi in funzione a determinate situazioni, nei confronti delle quali sarebbe ideale avere la forza interiore per rimanere comunque equilibrati, adottando i metodi di risoluzione preferibilmente più innocui per il vivere comune.
Iniziamo, quindi, ad avere gli elementi necessari per rispondere all’interrogativo giornaliero: credo, in effetti, che per compiere scelte equilibrate tra ciò che ci suggerisce il nostro intelletto (mente) ed il nostro sentire (emozione), sia necessario compiere, ogni qual volta viviamo una situazione karmica che cela un insegnamento prezioso per la nostra crescita (o umana, o spirituale, o entrambe), le giuste meditazioni, comparando e ponderando i possibili effetti di una e dell’altra scelta derivante da una parte di noi stessi, che talvolta possono entrare in conflitto riguardo a determinate scelte particolarmente difficili.
Oltre a questo, una volta che si sia scelto di stabilire il contatto col proprio Sé Superiore (dunque, col proprio Spirito e con le proprio Guide Spirituali), vi invito a chiedere agli Esseri di Luce di venire in vostro supporto, qualora possano aiutarvi a compiere le scelte giuste per la guarigione fisica, mentale, emotiva o spirituale a cui anelate, in sintonia coi bisogni della vostra mente e del vostro cuore, l’ultimo dei quali detiene sempre la chiave armonizzante per risolvere tutti i conflitti interiori, anche perchè è proprio nel chakra del cuore che risiede l’ologramma/archetipo principale con cui siamo nati e che ci permette di comunicare col nostro Spirito che vive sui Piani di Luce, attraverso l’intercessione della forma che incarniamo; vorrei però ricordare, a tale proposito, che la maggior parte degli ologrammi con cui nasciamo noi esseri umani oggigiorno contengono, tuttavia, informazioni distorte, a causa della sconnessione dallo Spirito, che l’Umanità ha interpretato nella fase di massima espansione spazio/temporale e che, quindi, non sempre basta ascoltare la nostra mente ed il nostro cuore per trovare la soluzione più innocua possibile, proprio perché è possibile incorporare in sé uno degli ologrammi distorti che ci allontanano dai veri presupposti del nostro Spirito (per approfondimenti, rimando al materiale di studio della SDAG, al sito www.ascensione.com), che sono connessi a forme pensiero, energie e cariche emotive iper-polarizzate.
In chiusura, ancora una volta vi invito pertanto a rilasciare, qualora sia questo il vostro proposito, le eventuali paure, i sensi di colpa, la conflittualità, la rigidità, la schematicità di pensiero e tutte le cariche emotive, le energie e le forme-pensiero distorte connessevi, chiedendo la benedizione ed il supporto del vostro Spirito, della Madre Terra, degli Angeli e di Dio Padre/Madre/Figlio, affinché possiate incorporare solo forme-pensiero ed energie neutre basate su Amore Incondizionato, le quali vi rendano capaci di vivere l’equilibrio in ogni aspetto della vostra essenza e che vi aiutino, in particolare, a risolvere il possibile conflitto tra mente ed emozione che state vivendo.
Un luminoso augurio di Pace e di Armonia a tutti Voi!
Fuoco Adamantino
Integrare le Polarità: Pace Interiore e Pace Esteriore
by Fuoco Adamantino
Salve, amici.
Eccoci di nuovo a discutere di uno degli argomenti che scelgo in sintonia col Sé Superiore, sempre relativo al filo conduttore di questa serie di scritti: “Integrare le Polarità”.
Oggi, vi invito a riflettere sulla natura di quello status interiore ed esteriore così piacevole, che dovrebbe essere uno dei fini del processo ascensionale: infatti, dal mio punto di vista, è bene che l’Operatore di Luce ed ogni altro individuo, in generale, cerchino di vivere al meglio possibile la propria vita in Pace, perciò, con sé stessi e con ciò che li circonda.
Quando, in effetti, non viviamo in pace, è proprio perché avvertiamo (sia interiormente, che esteriormente) il conflitto con la realtà, che può derivare da un nostro eventuale blocco emotivo, o da nostre paure, o da situazioni che non siamo riusciti a perdonare, o da molti altri fattori (interni, o esterni), che ci impediscono per il momento di sentirci sereni.
Ciò che descrivo, rispecchia, a mio avviso, la situazione attuale di molti individui: infatti, non c’è giorno in cui non mi accorga (passeggiando fuori, o parlando con qualcuno, ad esempio), che sono sempre di più le persone che vivono in uno stato di scontento e di disadattamento più o meno marcato, dovendo poi ammettere di avvertire tali emozioni (o meglio, cariche emotive) anche sulla mia pelle, più o meno per gli stessi motivi di altri.
Evitando, tuttavia, di rendere questo articolo un elenco delle proprie frustrazioni, o una semplice lettera di sfogo fine a sé stessa, vorrei dunque tornare a meditare sull’argomento principale delle nostre disquisizioni spirituali: cerchiamo, pertanto, di capire come poter creare nella propria esperienza vitale la pace interiore ed esteriore a cui aneliamo.
Da quando ho iniziato questa serie di articoli, penso abbiate notato quanto insisto, spesso, sull’importanza di portare equilibrio dove, per vari motivi esenti da giudizio, tuttora non vi è: situazione che può riguardare la propria condizione, l’assetto della società attuale, il sistema economico e così via…
Infatti, ritengo che l’Ascensione, da molti denominata (a ragione) Globale, riguardi tutti gli aspetti dell’esistenza spazio/temporale; più in particolare, l’attuale stato di disordine e crisi, più o meno generale, credo sia appunto una testimonianza più che tangibile di questo avvenimento: con ciò, intendo dire che le situazioni karmiche negative, che l’Umanità e tutti gli esseri viventi dello Spazio/Tempo stanno attualmente esperendo, sono una sorta di preludio al risveglio ed alla risalita, come se si dovesse toccare il fondo per decidere di ricostruire l’Equilibrio e la Pace, ovviamente attraverso il rilascio della negatività e l’incorporamento di Amore e Consapevolezza.
So che questi concetti non sono originali e che molti di voi li hanno già letti, o che potreste essere giunti attraverso la meditazione a pensarci anche voi: in effetti, questo materiale non ha la pretesa né di essere assoluto, né di essere unico ed originale, ma bensì è volto a condividere meditazioni e riflessioni con altri individui che avvertano sintonia a riguardo.
Ancora una volta, dunque, per cercare di portare Equilibrio ed Armonia dove purtroppo non ve ne è oggi, vi invito a lavorare anzitutto sulla vostra individualità, assumendo tuttavia un atteggiamento duttile e comprensivo verso sé stessi e verso gli altri, evitando di vedere le cose in maniera o troppo pessimista, o troppo ottimista, ma in modo realista ed aperto al cambiamento.
Non vorrei, infatti, ripetendo spesso di dover lavorare su di sè, qualora si desideri la crescita spirituale ed umana, che a questo proposito si diventi, magari, troppo duri e severi con sé stessi o col prossimo; cerchiamo, piuttosto, di tenerci lontani dall’Idealismo intransigente e separatista e dal giudicare senza conoscere, o senza aver vissuto (che è ancora più importante di conoscere solamente): entrambi questi atteggiamenti, dal mio punto di vista, non vi porterebbero ad altro che a creare altre forme di separazione nella vostra vita (sia a livello interiore, che esteriore) e ciò, come sappiamo, non ci aiuta ad imparare come vivere l’Amore Incondizionato.
E’ il caso di dire, poi, che la Pace Esteriore è un effetto della Pace Interiore e se noi non impariamo a vivere in pace, appunto, con noi stessi e con ciò che ci circonda, non potremo mai cambiare la realtà fisica in cui viviamo, proprio perché sono i nostri pensieri e le nostre pulsioni emotive a crearla: perciò, se noi non viviamo le esperienze che il nostro Sé Superiore ci invita a vivere, desiderando deliberatamente di riconoscere, o no, l’insegnamento nascosto in tali vicende, non potremo mai mutare la nostra interiorità, che è la fonte della nostra manifestazione esteriore, né tanto meno creare la Pace sulla Terra (ad esempio, se io coltivassi il pensiero di violenza in me e ne avessi fatto esperienza, offendendo, magari, un amico, allora avrei l’opportunità di riconoscere l’errore e di ricredermi, qualora lo desiderassi: in effetti, la violenza deriva, maggiormente, da paure inconscie molto complicate e non necessita, comunque, di essere giudicata a priori, pur se andrebbe rilasciata qualora si aneli alla crescita, sia a livello spirituale, che umano).
In conclusione, qualora desideraste di mutare la vostra natura, per co-creare la Pace Interiore e la Pace Esteriore a cui magari anelate, vi invito, pertanto, ad intendere di rilasciare le possibili paure, le false credenze, i sensi di colpa, il desiderio di vendetta, il bisogno di dominio, la rabbia repressa, tutte le manipolazioni karmiche, energetiche ed informative e le forme-pensiero, le energie e le cariche emotive distorte, possibilmente connessevi, chiedendo in vostro supporto la benedizione e l’aiuto del vostro Spirito, della Madre Terra, degli Angeli e di Dio Padre/Madre/Figlio.
Che la Pace e l’Armonia possano discendere abbondanti e prosperose sulla Terra!
Fuoco Adamantino