Portale di Luce

venerdì, 25 luglio 2008

La Spirale Egoica

 La Spirale Egoica

by Fuoco Adamantino

 

 

Salve, amici.

Eccoci ad un nuovo appuntamento con le nostre riflessioni: come accennato nella parte conclusiva del precedente articolo, lo scritto di oggi sarà un’apri-pista per la prossima serie di articoli che riguarderanno la meditazione sull’Ego e sui possibili metodi per rilasciarlo, qualora lo si desideri.

In primis, prendiamo perciò in considerazione il titolo del presente testo: “La Spirale Egoica”…

…Ho pertanto usato tale definizione come metafora per spiegare il meccanismo dualistico attraverso cui l’Ego si crea e si alimenta nell’essere umano, sulle cui dinamiche cercheremo di meditare via discorrendo.

Spero di non creare, intanto, confusione negli eventuali lettori di tale materiale con la presente definizione, proprio per il fatto che ho scelto di usarla per semplificare, invece, il significato di ciò che il senso comune ci ha insegnato ad indicare come Ego, che desidero ora definire nuovamente (per chiarezza): pertanto, possiamo convenire sul fatto che con il termine Ego si tende ad indicare, per senso comune, quell’insieme di credenze, convinzioni, illusioni, aspettative, desideri, sensi di colpa, rimorsi e molti altri tipi di pulsioni e moti interiori ed esteriori (basati, ciascuno, su determinate forme-pensiero ed energie distorte, riguardanti sia l’individuo incarnato, che lo Spirito abitante la Forma), che andrebbero comunque rilasciate, dal mio punto di vista, qualora si desideri crescere sia da un punto di vista spirituale, che umano, in maniera equilibrata e corretta, permettendo ossia allo Spirito di discendere nella Forma avendone sempre connessione diretta ed aumentandone, di conseguenza, la Consapevolezza, con l’apporto sempre maggiore di forme-pensiero di Unità ed Amore Incondizionato nell’individuo incarnato.

Nel paragrafo precedente, abbiamo parlato di “meccanismi dualistici” e “dinamiche” riguardo alla creazione ed all’alimentazione dell’Ego, non per darne una visione meccanicistica, ma per semplificare i concetti connessi a tale argomento attraverso un linguaggio più moderno, basandoci su vocaboli dell’immaginario comune; il motivo fondante per cui ho scelto di definire la creazione dell’involucro egoico nel sub-conscio umano è che la sua natura non è ne reale, né tantomeno tangibile, ma esiste solo a livelli più profondi della coscienza incarnata (soprattutto, a causa di conflittualità e complessi irrisolti), quindi i risultati delle sue creazioni sui piani più sottili sono più difficili da controllare e da riconoscere e molto spesso ne siamo condizionati, soprattutto inconsciamente (dato che non abbiamo, come spiegato, la capacità di guardare dentro la totalità della nostra coscienza): questo, è molto spesso osservabile nelle persone facilmente suscettibili, che di conseguenza manifestano subitaneamente all’esterno il risultato di un conflitto interno, a volte giungendo alla rabbia ed all’aggressività, senza voler esprimere giudizi in merito da parte mia (per approfondimenti, suggerisco un rimando all’articolo 99 del materiale della SDAG, presente sul sito www.ascensione.com, a proposito dell’ologramma/archetipo distorto dell’EMOTIVO)

Ancora dal mio punto di vista, la presenza nella forma incarnata di un involucro egoico, non è di per sé sbagliata, dato che comunque l’essere vivente ha bisogno di cose in cui credere e di diversi modi di comportarsi e di concepire la realtà, attraverso i quali egli fa esperienza esteriore (ed anche reale, in questo caso) dei frutti delle propria natura interiore: quando ho definito la natura dell’Ego come fondata su meccaniche dualistiche, intendevo infatti descrivere metaforicamente questo andamento a spirale, appunto, dell’influsso che la natura esteriore della realtà ha sulla natura interiore del soggetto e che, viceversa, la natura interiore dl soggetto ha sulla natura esteriore della realtà, con la quale interagisce sia passivamente (vivendo le situazioni che per similitudine si attirerà, a seconda del tipo di karma da chiarire e dell’insegnamento celatovi), che attivamente (reagendo agli impulsi che riceve dall’esterno in un dato modo); tutto ciò, secondo me, crea una continuità di inter-dipendenze tra i moti interiori ed esteriori in opposizione che, se osservati da un ipotetico punto di vista esterno, potrebbero metaforicamente apparire come una spirale, al cui centro sarebbe posto nel nostro caso l’individuo incarnato, che è il punto focale del nostro discorrere.

Nei prossimi articoli, recupereremo alcuni di questi pensieri e svilupperemo da essi altri suggerimenti utili all’introspezione ed all'auto-analisi, in particolar modo per chi ha scelto di compiere consapevolmente il sentiero del rilascio dell’Ego, per il cui sostegno e supporto ricordo ancora di chiedere sempre la benedizione, le cure e la protezione degli Esseri di Luce, affinché elargiscano su di noi nuove forme-pensiero e nuove energie di natura neutra, man mano che si incorporano le iniziazioni biologiche che permettono alla forma di ospitarle, ricostruendo gradualmente la spirale ascensionale per il ricongiungimento della Forma con lo Spirito.

 

A presto, amici.

 

Auguro a tutti Luce e Pace in abbondanza,

 

Fuoco Adamantino

 

postato da sesshoumaru84 alle ore 00:55 | link | commenti
categorie: spiritualità
venerdì, 18 luglio 2008

Vivere l'Integrità

Vivere l'Integrità

by Fuoco Adamantino

 

 

Salve, amici.

Torno a scrivere dopo un po’ di tempo in cui non ho più postato articoli.

Come potete notare dal titolo di questo scritto, il presente sarà, appunto, un articolo riassuntivo che riprende il filo conduttore della serie di scritti “Integrare le Polarità”.

Anzitutto, vorrei quindi motivare l’importanza che ho dato, nel materiale composto, al concetto di Integrità: con questo termine, infatti, intendo indicare quella condizione di equilibrio e di purezza, che l’Operatore di Luce ed ogni altro essere che desideri crescere, sia dal punto di vista spirituale, che umano, matura gradualmente attraverso le esperienze di vita fisica e l’interiorizzazione dei relativi insegnamenti celati in esse.

Dal mio punto di vista, infatti, se l’individuo sul sentiero spirituale non vive direttamente le situazioni adatte alla sua crescita (ed in particolar modo al tipo di karma che desidera, eventualmente, chiarire), egli non ha la possibilità di poter meditare sulle dinamiche di un determinato tipo di karma e sugli effetti (sia interiori, che esteriori) di tali vicende sul soggetto interessato e su eventuali terzi coinvolti in esse, nè di riconoscere le possibili distorsioni di pensiero o di intento che lo hanno portato ad attirarsi ed a manifestare tale realtà.

Ovviamente, per quanto riguarda sé stessi, è più facile, attraverso l’introspezione e l’auto-analisi, riconoscere la presenza in sé di energie e forme-pensiero distorte (non basate, ossia, sul concetto di Amore Incondizionato), per il semplice fatto che almeno in parte ognuno di noi  conosce sé stesso, anche se è bene non assumersi la presunzione di sapere tutto riguardo alla propria personalità, mentre è molto più difficile fare lo stesso per gli altri, poiché le possibili distorsioni, che ci sembra di avvertire nel prossimo, non sempre sono realmente presenti, ma possono derivare, altresì, da nostri pre-giudizi, giudizi e sospetti nei riguardi di tali soggetti (a tal fine, consiglio agli individui sul sentiero spirituale di leggere e di meditare i concetti esposti nel materiale della SDAG a proposito degli ologrammi/archetipi distorti del DIFFIDENTE e del MATERIALISTA).

Infatti, quando si porta avanti l’attività di meditazione ed intro-spezione quotidiana, è molto importante chiedere il supporto, la benedizione e la protezione del proprio Sé Superiore e degli Esseri di Luce, affinché possiamo evitare di essere influenzati nel nostro modo di pensare e di agire da forme-pensiero, energie, cariche emotive ed informazioni olografiche distorte (relative, ossia, agli ologrammi non puri, che possono caratterizzano: per delucidazioni, consultare ancora una volta gli articoli “De-Programmazione 1-18” del materiale della SDAG, presenti nel sito www.ascensione.com).

Ora, non sento di dover aggiungere ancora molto in merito ai concetti di Equilibrio e di Integrità, di cui ho così tanti discusso nel materiale che desidero condividere con chi lo senta in sintonia, perciò invito di nuovo chiunque lo desideri a chiedere l’aiuto dei Regni di Luce e dei Reami Eterici ed Angelici, affinché possa essere supportato nella propria ascensione per vivere l’integrità in ogni aspetto del proprio essere ed in ogni momento e situazione della propria vita, in modo da interagire col mondo esterno sempre attraverso il filtro potente della propria Consapevolezza, imparando a vivere gradualmente in uno stato di Grazia e Pace sempre più profonda col proprio e con il prossimo, di nuovo sotto il segno dell’Amore Incondizionato e basandosi su forme-pensiero ed energie neutre.

Nei prossimi mesi sarò concentrato a meditare insieme a voi, invece, su una nuova serie di articoli, che ci aiuteranno gradualmente ad andare sempre più all’interno di noi stessi (del nostro sub-conscio e del nostro in-conscio, in modo particolare) ed a risalire l’ipotetica scala a chiocciola che ci conduce verso il nostro Vero Sé, col quale desideriamo ricongiungerci.

 

Molte care benedizioni a Tutti Voi!

 

Fuoco Adamantino

 

postato da sesshoumaru84 alle ore 17:20 | link | commenti
categorie: spiritualitÃ