Portale di Luce

domenica, 05 aprile 2009

La Via della Trasformazione: Distinguere le Passioni dallle Abitudini

La Via della Trasformazione: Distinguere le Passioni dalle Abitudini

by Fuoco Adamantino

 

 

Salve, amici.

Ben ritrovati ad un ulteriore appuntamento con la nostra serie di meditazioni, inter-connesse dal filo conduttore “la Via della Trasformazione”, come sopra indicato; quest’oggi, a tale proposito, continueremo a guardare dentro di noi per concentrarci su un aspetto della nostra esistenza molto più diretto e “pratico” (per così dire), rispetto all’argomento trattato nel precedente articolo.

Questa volta, infatti, vi invito a meditare insieme sulla natura delle consuetudini e delle convenzioni (o Abitudini) che ciascuno di noi mette in atto nella propria esperienza vitale, in opposizione, invece, alle Passioni verso cui ciascuno di noi si sente veramente attratto. Qui, a proposito, vorrei anzitutto far notare ai lettori che, dal mio punto di vista, si possono generalmente associare le abitudini alla sfera mentale (come programmazioni automatiche), mentre le passioni sia alla sfera mentale che alla sfera emotiva: come fatto notare in precedenti scritti, comunque, nessuna delle due tendenze e delle due sfere prese in considerazione è di per sé migliore dell’altra, poiché ciascuna rifletterà sicuramente la natura interiore dell’individuo, che poi si comporterà a livello esteriore di conseguenza, sentendosi per sua natura più o meno attratto dall’una, o dall’altra.

Quanto appena descritto, ritengo sia quindi naturale e giusto, mentre ciò su cui vorrei portare l’attenzione degli individui in sintonia con tale scritto è la prossima riflessione: per comodità concettuale, avendo associato le Abitudini alla mente e le Passioni sia alla mente che al cuore, dobbiamo tuttavia far notare che in questo caso tale distinzione sussiste soltanto per il fatto che nel secondo caso l’individuo avrà sicuramente guardato più in profondità in sé stesso prima di sentirsi attratto da un’ipotetica attività, integrando i due opposti; questo, non è detto per favorire la seconda tendenza a discapito della prima, ma a scopo evolutivo, attraverso l’invito a sviluppare l’introspezione ed il contatto col proprio .

Infatti, ancora dal mio personale punto di vista, ho notato (in primis, guardandomi dentro, poi intorno) che, in realtà, molte delle cose che facciamo quotidianamente mancano spesso di spessore e di vero interesse; a questo proposito, ritengo opportuno inserire qui una distinzione concettuale fondamentale tra i due elementi oggi presi in esame: mentre le Abitudini possono essere generate, nella maggior parte dei casi, dal bisogno di punti fissi e di sicurezze (ossia, da pensieri ed emozioni preponderanti di Paura), le Passioni, invece, possono nascere soltanto per vera attrazione ed in assenza di complessi alla base (ossia, in risonanza con pensieri ed emozioni di Vero Amore).

Queste osservazioni, mi rincresce di dover far notare che molto spesso vanno oltre le questioni pratiche (quindi, oltre le necessità, il lavoro e gli hobby), riguardando anche le relazioni inter-personali, sia di tipo amichevole, che amoroso: pur senza giudizio, devo tuttavia far notare che determinati atteggiamenti di superficialità ed apparenza in ambito relazionale/affettivo possono creare degli squilibri più o meno importanti tra gli individui interessati da tale karma. Da questo fenomeno karmico, infatti, possono scaturire diversi complessi irrisolti, basati su carenze emotive ed affettive, che possono ledere le due parti in modo anche marcato, a seconda dell’attaccamento più o meno forte che lega gli individui coinvolti (ovviamente, in maniera distorta, ossia non fondandosi su pensieri ed emozioni di Amore Incondizionato).

Dopo aver sviluppato questi concetti, è comunque doveroso inserire un’attenuante di Comprensione e di Perdono incondizionato, poiché, come asserito qualche paragrafo più in alto, le condizioni interiori che possono portare il soggetto a manifestare esteriormente comportamenti di abitudine sono fondate su pensieri ed emozioni di Paura ed Insicurezza, le quali non vanno assolutamente osservate con giudizio, né tanto meno da un punto di vista rigido, essendone ognuno di noi influenzato in diversi modi.

A questo proposito, è necessario approfondire tali concetti ricordando la funzione di ambivalenza e di inter-dipendenza esistente tra il soggetto e la società su scala individuale e tra i diversi soggetti, in relazione reciproca all’interno di un contesto sociale comune, su scala globale: infatti, il contrasto tra il soggetto e la società su questi due livelli è come un ipotetico gioco di opposti, in cui l’uno o l’altro devono modificare il proprio equilibrio interiore per mantenere l’armonia comune, quindi anche a livello esteriore; eppure, molto spesso accade che tra i due elementi non si riesca a creare questa convergenza armonica e ciò alimenta lo stato di separazione e di squilibrio che attualmente esperiamo, sia interiormente, che esteriormente, all’interno della società in cui viviamo.

Il desiderio di fuga, il bisogno di sicurezze, gli attaccamenti ossessivi, le manie (più o meno gravi) e le paure che esperiamo (sia a livello conscio, che sub-conscio ed in-conscio) all’interno del paradigma sopra descritto, ci porta quindi, più o meno consapevolmente, a concentrarci molto più sulla materia (quindi, sull’apparenza e sulla superficialità), che sullo Spirito (ossia, sull’Amore e sulla Verità); in relazione a ciò, a proposito degli argomenti scelti oggi come termini di paragone per il Sentiero di Crescita umana e spirituale che tale materiale si presume di sostenere, nelle nostre vite ci accade spesso di concentrarci più sulle Abitudini, che sulle vere Passioni.

Esentandoci ancora da giudizi e pre-giudizi, è comunque nostro proposito quello di invitare coloro che si sentono in sintonia coi concetti qui sostenuti ad intendere fortemente di manifestare nella propria vita le Passioni verso cui la propria Mente ed il proprio Cuore, una volta integrati, si sentono realmente attratti, co-creando così in Terra i propositi del proprio Spirito, che dimora simultaneamente sia in Noi, che oltre lo Spazio ed il Tempo (anche quando siamo “incarnati”). A tal fine, chiedete pure il supporto, la benedizione e l’inter-azione sincronizzata del vostro Sé Superiore, della Madre Terra, degli Angeli e dello Spirito, affinché possiate purificare i vostri pensieri, le vostre emozioni e le vostre energie, per apportare Luce, Amore e Passione in ogni aspetto dell’esperienza vitale che interpretate, rilasciando tutte le forme-pensiero, le energie, le cariche emotive e le informazioni olografiche (in particolare, quelle connesse agli ologrammi/archetipi distorti dell’ACCONDISCENDENTE, del MATERIALISTA e dell’IMBONITORE), che possano indurvi ora a vivere dei complessi irrisolti, ai quali tentate di ovviare con abitudini esteriori, che non risuonano col vostro vero Essere e Sentire interiore.

 

Possano così la Luce e l’Amore dello Spirito condurvi verso la Realizzazione Armonica della vostra Essenza nella Forma.

 

Fuoco Adamantino

 

 

postato da sesshoumaru84 alle ore 16:01 | link | commenti (1)
categorie: spiritualità

Commenti
#1    01 Maggio 2009 - 16:06
 
quante..troppe verita'...bellissimo post..un abbraccio lail
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